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Smartworking e affaticamento visivo

Smartworking e affaticamento visivo

Nessuno confonderebbe per sintomi influenzali, oppure, oggigiorno anche sintomi più gravi, con l'affaticamento visivo, no?

Sono due cose completamente diverse, come potrebbero trarci in inganno?
La verità è che, per quanto si tratti di condizioni che ben poco hanno in comune, almeno sulla carta hanno sintomi molto simili, che potrebbero confondere anche i più attenti. Per questo motivo, siamo qui per fare chiarezza, concentrandoci prima di tutto sull'affaticamento visivo.

In questo periodo in cui, chiusi in casa, siamo costretti a trascorrere la maggior parte della giornata davanti a uno schermo, conoscere i sintomi dell'affaticamento visivo è quanto mai importante.

Può capitare, dopo diverse ore di videochiamata o di smartworking dal nostro computer, di sperimentare la cosiddetta "astenopia". Ciò che succede al nostro corpo è semplice. Il sistema visivo viene caricato troppo e, dopo una certa quantità di stimoli, fatica a riceverne di ulteriori. Perché guardare un oggetto, specialmente se luminoso, dalla breve distanza è un meccanismo che a noi appare semplice, ma per i nostri occhi lo è un po' meno! È infatti coinvolta nell'operazione la totalità dei muscoli dell'occhio.

È normale a questo punto immaginare che i risultati di questa faticosa operazione siano la stanchezza, il bruciore oculare e addirittura una difficoltà nel concentrarsi. È solo un passo da questi sintomi, più lievi, ai veri e propri mal di testa, o all'annebbiamento visivo, in alcuni casi anche alla sensazione di un corpo estraneo all'interno dell'occhio, come di un granello di polvere.

Può capitare a tutti, e la verità è che la maggiore responsabile di queste sensazioni è la luminosità degli schermi. Molto spesso, infatti, impostiamo i nostri dispositivi a una luminosità troppo potente, che per i nostri occhi diventa parecchio difficile da gestire. Ed è proprio qui che entra in gioco il rischio di cui parlavamo: potremmo confondere questi sintomi con quelli di una vera e propria influenza. E, di questi tempi, sappiamo tutti quanto è importante non avere alcun tipo di confusione in merito.

Infatti, problemi come il mal di testa o il dolore agli occhi, sono comuni a entrambe le cause. Anche i sintomi influenzali infatti si esprimono spesso in questo modo.
L'unico modo per affrontare questo genere di sensazioni è quello di porci delle domande ben precise: se sentiamo male agli occhi, oppure sentiamo il classico dolore dietro l'occhio, ma dove si trova con esattezza? Da quant'è che lo sentiamo e, soprattutto, quand'è che ci sembra si plachi?

Il mal di testa dovuto all'affaticamento visivo si trova il più delle volte nella parte delle tempie e e della fronte, subito sopra gli occhi. Arriva il più delle volte nel corso della serata, dopo un'intensa giornata davanti agli schermi, mentre al mattino è molto raro, se si tratta ovviamente di una causa "visiva".
Infatti, dopo una buona dose di riposo, i sintomi dell'affaticamento dovrebbero sparire. Questo perchè anche i nostri occhi si stancano, tutto qui. Nel caso in cui queste sensazioni non dovessero automaticamente sparire al risveglio vi consigliamo di rivolgervi al vostro medico di famiglia.

Gli altri principali sintomi che potrebbero venire confusi tra le due condizioni sono la fotofobia, per cui fatichiamo a tenere gli occhi ben aperti davanti alle fonti luminose, e il dolore muscolare. La causa della fotofobia è difficile da distinguere con precisione in un primo momento, perché comune nella stessa misura a entrambi i problemi.

Il dolore muscolare invece è facile da distinguere: se investe soltanto gli occhi, le tempie, e al massimo si estende a collo e cervicale, è con ogni probabilità di tipo visivo.
Se invece riguarda tutto il corpo, se dà la sensazione di essere a pezzi, e soprattutto se è unito a tosse, febbre e raffreddore, allora si tratta probabilmente di un malessere di tipo influenzale.

Molto bene, ora avete tutte le carte in regola per distinguere l'affaticamento visivo dai sintomi influenzali, per quanto i due problemi diano sintomi simili. Ora non ci resta che augurarvi un piacevole e proficuo smartworking.

Per maggiori informazioni invia un messaggio WhatsApp al +39 340 3007313

State a casa, state sereni, state con Ottica Scamuzzi.