Miopia

La miopia è uno dei tre tipi più comuni di errore refrattivo. Probabilmente hai sentito parlare degli altri due: astigmatismo ed ipermetropia.
La miopia è un disturbo visivo che può avere un impatto significativo sulla qualità della vita.

I segnali che evidenziano la miopia sono la visione sfocata degli oggetti lontani, lo sforzo per distinguere ciò che è distante con un conseguente strizzamento degli occhi involontario, il bisogno di avvicinarsi molto agli oggetti per vederli, una certa disattenzione nei confronti degli oggetti a distanza e un senso di stanchezza visiva a fine giornata, che potrebbe portare a contrarre gli occhi e a sfregarli continuamente.

Più è alta la miopia, più breve sarà la distanza a cui gli oggetti vicini appariranno nitidi e definiti.
Infatti la lettura di libri, la scrittura, la visione di schermi di computer e il lavoro a distanza ravvicinata possono risultare molto più confortevole per un miope.
Le cause della miopia possono derivare da fattori ambientali e genetici. I fattori ambientali possono influenzare la miopia, per esempio la mancanza di esposizione alla luce solare e la mancanza di attività all'aperto.
La probabilità di sviluppare la miopia è maggiore in un figlio di genitori miopi rispetto a uno nato da genitori non miopi; inoltre, un bambino con entrambi i genitori miopi ha maggiori probabilità di sviluppare la miopia rispetto a uno con un solo genitore miope.

La causa biologica della miopia è data dalla discrepanza tra la lunghezza dell'occhio e la capacità dell'occhio di mettere a fuoco le immagini a una certa distanza.
Senza una correzione, come gli occhiali o le lenti a contatto, il sistema visivo non corregge la miopia.

Sintomi della miopia

I sintomi più comuni sono la visione sfocata per lontano specialmente con bassi valori di illuminazione (guida notturna), mal di testa e bruciore agli occhi.

Come posso correggere la miopia?

La miopia è un difetto che non può essere autocorretto.

Una volta insorta tende a peggiorare progressivamente durante la crescita, quando l'occhio si allunga e si sviluppa, aumenta lo squilibrio tra la lunghezza del bulbo oculare e la messa a fuoco.

La progressione miopica può essere molto insidiosa, anche un incremento di un solo “mezzo grado” all’anno può portare, dopo 10-12 anni, a superare la soglia della miopia alta (-6,00 diottrie) con gravi rischi per la salute degli occhi. Per fortuna, oggi esistono alcuni metodi efficaci per rallentare la miopia come particolari lenti per occhiali, la somministrazione, da parte di un oftalmologo, di atropina oppure l’effetto combinato dei due sistemi; anche le lenti a contatto per l’ortocheratologia notturna danno buoni risultati.

Soluzioni più comuni per correggere il difetto sono gli occhiali con lenti negative, le lenti a contatto oppure, a maturità raggiunta, la chirurgia refrattiva fatta da un chirurgo oftalmologo.

Tuttavia, per non peggiorare la visione, bisogna adottare buone abitudini comportamentali come:

  • non avvicinare troppo gli oggetti durante le attività da vicino;
  • fare frequenti pause, durante la visione prossimale, di almeno 20 secondi ogni 20 minuti per osservare oggetti distanti almeno 6 metri;
  • passare più ore possibile all’aperto.